Recensione Laowa 50mm 2:1 MFT

Recensione Laowa 50mm

Amo la macro fotografia, esplorare il micromondo con la macchina fotografica mi permette di scoprire e ampliare le mie conoscenze in ambito naturalistico e soddisfare la mia curiosità. Da qualche anno ho deciso di sfruttare le potenzialità del sistema micro 4/3 in questo ambito fotografico, usando Zuiko 60 mm e adattando il Laowa 25 mm 5:1 (per Nikon full frame), due ottiche che mi danno molta soddisfazione in termini di qualità. Quando sono venuto a conoscenza dell’imminente uscita del nuovo Laowa 50mm 2:1 dedicato al micro 4/3 è scattata in me la curiosità. Grazie alla collaborazione con il gruppo Micro4/3 Italia, ho potuto testare per una decina di giorni questo ottimo obiettivo. In questo articolo troverai la mia recensione del Laowa 50mm 2:1 MFT.

Primo piano di Charaxes jasius
Charaxes jasius
Laowa 50mm a 2x e 2 tubi di prolunga
Dettaglio di Crocus ligusticus
Crocus ligusticus
Laowa 50mm

Premetto che non sono un tecnico e quindi la mia recensione sarà più una “prova esperienziale” su campo dove ho “spremuto” l’obbiettivo sfruttandone le potenzialità.

Passiamo alla recensione del Laowa 50mm!

Il Laowa 50mm si presenta come un obbiettivo super compatto (79mm x 240gr) che si sposa perfettamente con la filosofia del micro 4/3. È costruito in modo solido e si fonde perfettamente con un corpo come quello della Olympus 1 mark II. Rispetto allo Zuiko è leggermente più corto e pesante ma, al contrario del 60, ha il paraluce in dotazione.

Geotrupidae
Laowa 50mm a 2x
Dicyrtomina ornata
Laowa 50mm a 2x, Tc 1,4x e tubi di prolunga
Agelenidae
Laowa 50mm a 2x

Un’altra caratteristica che mi ha impressionato positivamente è la ghiera di messa a fuoco, fluida e precisa, caratteristica importante per un obbiettivo macro. Inoltre è il primo obbiettivo Laowa con i contatti elettrici che danno la possibilità di regolare i diaframmi direttamente in macchina anche se ancora non è disponibile l’autofocus (feature che per la macro trovo abbastanza inutile, soprattutto con la possibilità di usare il peaking).

Ho testato l’obbiettivo fra le suggestive faggete del Parco del Beigua e la macchia mediterranea di Genova. Nonostante le diverse condizioni climatiche, da 7 gradi con vento a più di 20 sotto il pieno sole, non ho riscontrato problematiche anche se non mi risulta che sia dotato di tropicalizzazione (la costruzione è comunque da carro armato).

Lo sfocato è molto gradevole, si possono ottenere bokeh interessanti (come l’esempio nella foto) ma sicuramente non è l’ambito preferenziale di questo obbiettivo e qui lo Zuiko ha una resa migliore.

Amanita citrina
Laowa 50mm
Backstage della foto precedente

La nitidezza mi ha sorpreso. È paragonabile a quella dello Zuiko, anzi forse ha anche qualcosina in più. Ma la vera differenza la fa sul 2:1: comparando il Laowa a massimo ingrandimento e lo Zuiko con due tubi di prolunga a mio avviso è migliore il primo. Quest’estate ho provato diverse “combo” con il 60mm: tubi, tubi + teleconverter 1,4 e raynox 250. Devo dire che con il Laowa, a parità di settaggio, si arriva ad ingrandimenti maggiori con una perdita minore di qualità. Ovviamente in questi casi bisogna chiudere molto il diaframma e consiglio di non superare f9 (meglio f7,1) per non avere un calo clamoroso di qualità dato dalla diffrazione.

L’unica nota dolente, ma non si può avere tutto, è la distanza di messa a fuoco: circa 5,6 cm a 1:1 e 4,4 cm a 2:1. In questo caso lo Zuiko ha una distanza di lavoro superiore che può portare ad avere benefici con soggetti meno confidenti. Onestamente non ho avuto grosse problematiche anche con animali molto attivi come i ragni Salticidae (vedi foto).

Carrhotus xanthogramma
Laowa 50mm a 2x

Carrhotus xanthogramma
Laowa 50mm a 2x e 2 tubi di prolunga

In conclusione…

Per quanto mi riguarda è stato “amore a prima vista”, lo trovo un obbiettivo fantastico per chi come me ama fare fotografia macro, anche oltre 1:1. Senza dover inserire tubi di prolunga o lenti addizionali si ha a disposizione una lente di qualità, compatta e solida, che permette un ingrandimento 2:1 equivalente ad un 4:1 su full frame. Lo consiglio fortemente anche a chi vuole iniziare con la macro su sistema micro 4/3. Costa 100 euro in meno rispetto allo Zuiko e come prestazioni sono equivalenti. Ovviamente la mancanza di autofocus può non essere una nota positiva per chi vuole sfruttare la tecnica di “focus stacking” e focus braketing in dotazione sulle mirrorless Olympus.

PRO
– eccellente qualità d’immagine
– piccolo e compatto
– 2x integrato
– paraluce in dotazione
– ghiera di messa a fuoco
– contatti elettrici per regolazione diaframmi
– prezzo
CONTRO
– distanza di lavoro (ma comunque gestibile)
– autofocus (per chi ne ha bisogno)

Crocus ligusticus
Laowa 50mm
Apis mellifera
Laowa 50mm a 2x

Linyphiidae
Laowa 50mm a 1x

Photo Gallery Laowa 50mm

Un grosso ringraziamento va ad Ugo Baldassarre che ha fatto da tramite con Laowa Italia permettendomi di ricevere il modello demo.

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